Chi siamo

Gli anni ’60: le radici di Sagep sono le radici della città

Sagep dal 1965 è al servizio di Genova e della Liguria con 1.500 pubblicazioni, un archivio di oltre 70.000 fotografie e circa 4.5 milioni di volumi in circolazione.

Il nostro percorso editoriale è caratterizzato da una forte identificazione tra Sagep, la nostra città e la nostra regione. Negli anni ’60 iniziamo gli studi e gli approfondimenti sulla città di Genova e la storia dell’arte valorizzando competenze e professionalità locali.


Il primo libro ‘importante’ risale al 1968 ed è “Strada nuova” di Ennio Poleggi. Con l’autore, come con molti altri nomi illustri, si instaurano importanti collaborazioni. Tra i primi libri nell’anno successivo c’è anche “Descrizione della città di Genova da un anonimo del 1818”.


La città e il territorio sono rappresentati anche con linguaggi diversi, come il dialetto genovese e l’illustrazione. Tra i primi volumi pubblicati negli anni ‘60 ci sono i testi della tradizione dialettale arricchiti dalle illustrazioni di Mangini. Seguiranno negli anni numerosi testi illustrati e anche a fumetti.


Gli anni ’70: il carattere ligure di Sagep
Si conferma il forte radicamento ligure della casa editrice. Accanto ai grandi volumi dell’arte, iniziamo a pubblicare testi di più facile fruibilità, come le guide e i manuali.

Risalgono a questi anni le piccole guide dedicate ai palazzi e alle chiese genovesi, hanno un successo strepitoso e sono tuttora pubblicate con una nuova veste grafica. La Storia di Genova illustrata a fumetti insieme alla storia di Cristoforo Colombo -ristampata fino al 1989- diventano un vero e proprio ‘cult’.

Prosegue il lavoro di ricerca e la pubblicazione dei ‘grandi’ libri dell’arte e della storia, ne citiamo solo alcuni, il libro monografico dedicato a “Valerio Castello” curato da Manzitti, “La grande decorazione a Genova” di Gavazza), “Galeazzo Alessi e l’architettura del ‘500” del Poleggi.

In questi anni, portiamo avanti attività specifiche pensate per i nuovi target e per le nuove vocazioni del territorio. Ad esempio: -La collana di architettura e design (serie monografica con un innovativo sguardo alla contemporaneità) -INDICE, la rivista trimestrale per i beni culturali e del territorio (pubblicata dal 1977 al 1987).


Gli anni ’80 e ‘90: l’attenta continuità di Sagep
Sagep consolida la sua attenzione per il territorio e i suoi protagonisti secondo filoni definiti e nuovi approcci.

In questi anni, alla pubblicazione dei grandi libri dell’arte (Piola, Cambiaso, Maragliano), affianchiamo importanti volumi di approfondimento sull’architettura (“Resoconti e saggi di Architettura”) e sui materiali (“Ceramiche”, “Cotoni stampati e mezzari” e “Macramè”). E lanciamo le nuove guide turistiche di tutti i colori e per tutti i gusti: le guide ‘blu’ dedicate alle città della Liguria, le guide ‘verdi’ sui parchi e le valli liguri e la serie delle guide ‘rosa’ dedicate ai palazzi e alle chiese di Genova.

Sperimentiamo anche nuove collane, come i brevi romanzi tascabili ambientati in Liguria della serie “Scrittori di Liguria”, e la collana della “Liguria in Parole Povere”, raccolte di storie, leggende, filastrocche e proverbi dalla tradizione delle nostre valli.

In prima fila per gli eventi e nuovi soggetti del territorio, Sagep cura il marchio e l’immagine grafica di importanti Porto Antico, Euroflora e Fiera di Genova. E promuove importanti collaborazioni con gli attori economici locali (Carige, Unicredit, Camera di Commercio di Genova, Banco di Chiavari, Il Secolo XIX) grazie alla pubblicazione di splendidi libri strenna.

Sagep oggi: gli anni 2000

Sagep guarda al futuro,si rafforza con una nuova sede, un nuovo marchio, una nuova compagine sociale e un nuovo piano editoriale per il triennio 2009/2011. Conferma la sua attenzione al territorio e il suo ruolo al servizio di Genova e della Liguria e contemporaneamente propone nuovi titoli ed azioni dedicate alla conquista del mercato nazionale.