ARCA. Arte, Ricerca, Comunità, Abitare
Autocostruzione, urbanismo tattico, rigenerazione urbana, urbans interiors, realismo nell’architettura, playground e playscape, circular design, riuso, parchi e giardini urbani, sono le parole chiave di un libro che racconta una delle più importanti esperienze di didattica innovativa tra gli Atenei europei negli ultimi vent’anni, nell’ambito della terza missione, intorno ai temi dello spazio pubblico e della comunità.
L’ARCA (acronimo di Arte, Ricerca, Comunità, Abitare) promossa dall’Associazione Art.ur, nell’ambito del progetto ZOOART, in collaborazione con Politecnico di Torino e con la partecipazione del Collettivo Orizzontale, è stato un progetto visionario quanto concreto che ha anticipato, accompagnato, con opere e progetti autenticamente partecipati, le speranze e le resistenze, la critica “costruttiva” ad un’architettura che pareva ormai slegata dai bisogni reali, dalle comunità e dall’etica.
Esperienze radicate nella Scuola torinese e nell’ex Facoltà di Architettura di Mondovì, che hanno coinvolto migliaia di giovani artisti locali ed internazionali e studenti del Politecnico di Torino, i Comuni di Cuneo, Saluzzo, Alba e Torino, in installazioni artistiche a scala urbana, nella riflessione sui temi della comunità, dell’ecologia, del patrimonio, dell’abitare (abitare la casa, i quartieri, la città). Un segno possibile della condivisione tra progetto e cantiere, memoria e immagine, accademia e comunità, un antidoto all’insinuante evaporazione digitale e artificiale del progetto.

