Description
Il volume ricostruisce la storia di Portofino prima della sua trasformazione in icona globale, partendo da un’eccezionale scoperta storiografica: la “Caratata” del 1665, un minuzioso catasto riemerso dall’Archivio Parrocchiale. Curato da don Alessandro Giosso, il testo raccoglie contributi interdisciplinari che analizzano l’assetto economico e sociale del Borgo tra XVII e XVIII secolo.
La ricerca smentisce il mito romantico del semplice villaggio di pescatori, rivelando un centro vitale di funzioni portuali e militari, animato da un ceto di armatori già allora proiettato verso i traffici mediterranei. Il libro indaga la continuità tra questo passato mercantile e l’attuale fisionomia d’élite, rintracciando nelle stratificazioni del paesaggio — dai terrazzamenti alle strutture difensive — le radici della sua secolare capacità attrattiva. Un’opera preziosa che coniuga rigore scientifico e accessibilità per restituire l’identità storica di uno dei luoghi più simbolici del Mediterraneo.




