Siti Palafitticoli Preistorici dell’Arco Alpino

Il fenomeno delle palafitte ha caratterizzato l’area intorno alla Alpi in vari momenti della storia umana. Lungo le rive dei laghi e dei fiumi, negli stagni, nelle paludi i siti palafitticoli ci sono ancora, grazie a particolari condizioni ambientali, e costituiscono monumenti unici di straordinaria importanza scientifica per la ricostruzione storica, economica e naturalistica. Nel 2011 è stato iscritto nella World Heritage List.

Si tratta di un sito complesso, che coinvolge, oltre all’Italia, la Svizzera (che ha promosso la candidatura), la Francia, la Germania, l’Austria e la Slovenia.
Dei circa 1000 villaggi palafitticoli conosciuti, dopo un’attenta selezione, solo 111 sono stati inseriti nel sito seriale e coprono un arco di tempo che dal Neolitico giunge sino all’età del Ferro (5000-500 a.C.). Gli abitati palafitticoli consentono infatti di ricostruire numerosi aspetti della vita quotidiana nel mondo antico. La forte umidità o l’immersione nell’acqua hanno permesso la conservazione di materiali organici che solitamente nei nostri climi non si mantengono: strutture e manufatti in legno, intrecci e tessuti.

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I resti di piante e pollini consentono di ricostruire l’ambiente naturale, le tecniche dieta dei nostri antenati. Altre importanti

informazioni riguardano la lavorazione dei metalli e la nascita di una rete di contatti e influssi culturali a livello europeo.

Anno: 2017 Lingua: IT/EN
Formato: 11,5x21,3 cm Prezzo: € 4,90
Pagine: 132 con illustrazioni a colori Cod: 978-88-6373-495-9
Collana: I Tesori d´Italia e l´UNESCO