Al beneficio delle arti gentili
Nel 1866 il marchese Orazio Di Negro (1809-1872) agevolò il dono delle ricche collezioni appartenute al principe Odone di Savoia alla città di Genova da parte di Vittorio Emanuele II e venne ricompensato con un singolare dono da parte dell’Accademia Ligustica.
Si tratta di un sofisticato album fotografico gratulatorio, adorno di oreficerie cesellate da Giuseppe Collareta, che, ritrovato proprio nell’anno dedicato all’Ottocento, permette di ricostruire le sembianze di cinquantotto pittori, scultori, architetti, notabili e collezionisti genovesi gravitanti intorno all’Accademia stessa. Attraverso i preziosi ritratti in formato carte-de-visite, eseguiti da alcuni tra i più accreditati fotografi operanti nella Superba e altrove ma anche da operatori di cui si hanno rare testimonianze dirette, è possibile dare un volto individuale e collettivo ai protagonisti della vita culturale della città.

