Nello studio di Pipein Gamba
Genova a fine Ottocento è una metropoli dinamica e cosmopolita. Il volume documenta questo fermento attraverso l’opera di Giuseppe Garuti, in arte Pipein Gamba, illustratore e scenografo modenese trapiantato a Genova, in Galleria Mazzini. La pubblicazione nasce in occasione della mostra a Palazzo Rosso (curata da V. Bassini e M. Focacci), parte del progetto “Ottocento svelato”.
Attraverso l’archivio del DocSAI — in gran parte inedito — emergono disegni, bozzetti ed ephemera che narrano una società in trasformazione: dalle serate al Carlo Felice ai manifesti pubblicitari, fino alle iconiche tavole per i romanzi di Emilio Salgari. Il libro restituisce lo sguardo di un artista capace di cogliere usi e costumi di una Genova fin de siècle elegante e vivace. Un tassello fondamentale della rassegna “Genova e l’Ottocento 2025”, volta a valorizzare la memoria culturale e il patrimonio artistico del XIX secolo ligure.

